La Regione Marche ha pubblicato l’Avviso rivolto alle imprese per accedere ai finanziamenti BEI, con il contributo finanziario della Regione per ridurre il costo degli interessi e della garanzia.
La Regione ha individuato come intermediari le Banche di Credito Cooperativo del Gruppo Iccrea Banca, presenti sul territorio regionale.
Per i contributi sui finanziamenti BEI, la Regione Marche prevede in fase di avvio lo stanziamento di € 4.570.342,61.
Dalle ore 11:00 del 2 marzo 2026 sarà possibile presentare richiesta sulla piattaforma Airone della Regione Marche (https://airone.regione.marche.it).
In sede di presentazione della domanda di agevolazione sarà necessario indicare l’importo del finanziamento e dell’investimento, a seguito della quale sarà accantonata una riserva di risorse nel limite dell’importo massimo concedibile.
I progetti saranno ammessi secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda di contributo, nei limiti della disponibilità dei fondi.
Per le imprese appartenenti al settore del Turismo di cui ai codici ATECO (versione 2025):
- 55.1 Servizi di alloggio di alberghi e simili
- 55.3 Servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali
è prevista una riserva di risorse dello stanziamento regionale pari al 20% del totale.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI e le Mid-Caps, aventi sede nel territorio della Regione Marche regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, e i liberi professionisti aderenti agli ordini professionali o alle associazioni professionali di cui alla Legge n. 4/2013.
Interventi ammissibili
Sono ammessi all’agevolazione regionale su finanziamenti BEIi progetti di investimento coerenti con l’attività svolta dall’impresa.
In particolare, il progetto, ai fini del riconoscimento quale progetto ammissibile al contributo, deve riguardare:
- Progetti per investimenti produttivi: realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo; ampliamento di uno stabilimento esistente; diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito;
- Progetti per investimenti “Green”: in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili (es. e-mobility, reti intelligenti, digital energy), e a processi di economia circolare.
I finanziamenti possono coprire fino al 100% del progetto di investimento, con una durata fino a 10 anni, inclusi 24 mesi di preammortamento.
L’importo finanziamento ammesso all’agevolazione regionale non può essere inferiore a € 40.000,00 e superiore a € 2.000.000,00.
È consentita una componente di sostegno per esigenze di liquidità (capitale circolante) fino al 40% dell’investimento ammissibile.
Misura del contributo
L’agevolazione della Regione Marche è composta da:
- un contributo per l’abbattimento del costo degli interessi in percentuale sull’ammontare degli interessi del prestito erogato con provvista BEI (riduzione del TAN max. 2,50%, contributo max € 50.000,00);
- un contributo sul costo della garanzia di primo grado sul prestito erogato con provvista BEI, comprensivo sia delle spese relative all’istruttoria, sia della commissione di garanzia, con esclusione delle spese potenzialmente recuperabili dalle imprese come ad esempio quote e cauzioni (contributo max € 14.000,00).
I contributi sono concessi in base al Regime “de minimis” oppure al Regolamento (UE) n. 651/2014.
Confindustria Servizi fornisce alle imprese supporto ed assistenza per la presentazione delle domande (Team “Finanza Agevolata”: Tel. 0736.273217 - Mob. 335.5649519 - finanzaagevolata@confindustriaservizi.ap.it).