L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche ha pubblicato due avvisi per l’erogazione di contributi a fondo perduto per il rilancio turistico ed economico dei territori colpiti dal sisma del 2016.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, mediante il portale Sigef, entro e non oltre il 25 aprile 2026.
I contributi saranno concessi sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.
Confindustria Servizi fornisce alle imprese supporto ed assistenza per la presentazione delle domande (Team “Finanza Agevolata”: Tel. 0736.273217 - Mob. 335.5649519 - finanzaagevolata@confindustriaservizi.ap.it).
Di seguito una sintesi delle due misure agevolative.
AVVISO A “PIANO CAMMINI - INVESTIMENTI DI ACCOGLIENZA E SVILUPPO SERVIZI”
Dotazione finanziaria: 4.000.000,00 €
Il bando sostiene interventi di riqualificazione e ammodernamento finalizzati al miglioramento, al rafforzamento della competitività e della resilienza delle micro, piccole e medie imprese operanti nei settori della ricettività turistica, nonché in quelli del commercio, dell’artigianato, del manifatturiero e dei servizi, promuovendo al contempo processi di crescita imprenditoriale orientati all’innovazione, alla diversificazione dell’offerta e alla valorizzazione del territorio.
L’obiettivo generale è rendere i territori interessati dagli eventi sismici del 2016 una destinazione turistica distintiva, sostenibile e duratura, potenziando in particolare:
- la qualità e gli standard delle strutture ricettive;
- la creazione e lo sviluppo di nuovi servizi socio - culturali coerenti con l’identità del territorio;
- la valorizzazione del turismo lento connesso ai Cammini (Via Lauretana, Cammino Francescano della Marca, Cammino dei Cappuccini);
- la creazione, il sostegno e il rilancio delle attività commerciali, produttive, artigianali e dei servizi;
- la digitalizzazione e il marketing dell’offerta turistica.
L’avviso agevola, nel territorio del Cratere Sisma 2016, la creazione di nuove unità locali/sedi operative o l’ammodernamento di unità locali/sedi operative esistenti.
Possono presentare istanza di agevolazioni:
a) micro, piccole e medie imprese;
b) associazioni riconosciute;
c) Pro Loco.
Le spese ammissibili dovranno essere collegate ad un investimento organico e funzionale, che dovrà obbligatoriamente dimostrare di avere effetti diretti sull’offerta turistica regionale.
Le agevolazioni sono concesse come aiuti “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.
Gli investimenti devono essere compresi da 30.000€ a 120.000€ con un contributo a fondo perduto erogabile pari al 70%.
L’avviso prevede anche il riconoscimento delle spese in conto gestione (max 15% dell’importo dell’investimento, agevolate attraverso un contributo a fondo perduto del 70%).
AVVISO B “PIANO CAMMINI - VOUCHER PER IL MIGLIORAMENTO DELL’ACCOGLIENZA E DELL’ESPERIENZA DEL VISITATORE”
Dotazione finanziaria: 1.000.000,00 €
Il bando è finalizzato a promuovere, attraverso l’erogazione di un voucher, un complessivo innalzamento della qualità dell’offerta turistica attraverso interventi volti alla riqualificazione e all’ammodernamento delle strutture ricettive, al miglioramento funzionale e alla valorizzazione delle aree comuni interne ed esterne, e al sostegno dello sviluppo delle attività artigianali, anche di nicchia, in un’ottica di valorizzazione delle specificità territoriali e di incremento dell’attrattività complessiva del territorio.
L’obiettivo generale è rendere i territori interessati dagli eventi sismici del 2016 una destinazione turistica distintiva, sostenibile e duratura, potenziando in particolare:
- la qualità e gli standard delle strutture ricettive;
- la creazione, il sostegno e il rilancio delle attività commerciali, produttive e artigianali;
- lo sviluppo di attività laboratoriali ed esperienziali.
L’avviso agevola, nel territorio del Cratere Sisma 2016, l’ammodernamento di unità locali/sedi operative esistenti.
Possono presentare istanza di agevolazioni:
a) micro e piccole imprese;
b) associazioni riconosciute;
c) Pro Loco.
Le spese ammissibili dovranno essere collegate ad un investimento organico e funzionale che dovrà obbligatoriamente dimostrare di avere effetti diretti sull’offerta turistica regionale.
Gli investimenti devono essere compresi da 10.000€ a 20.000€ con un contributo a fondo perduto - in regime “de minimis” - pari al 90%.