Internazionalizzazione

Il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese, in collaborazione con Uni – Italia, Agenzia ICE, Unioncamere e Confindustria, ha avviato il rilancio del Progetto “Invest Your Talent in Italy”.

Il progetto, avviato nel 2006, mira a sostenere l’internazionalizzazione del sistema produttivo e universitario italiano attraverso l’attrazione di “talenti stranieri”, provenienti da Paesi strategici per le imprese. Esso prevede la frequenza in Italia di corsi postgraduate (laurea magistrale o master) nei settori dell’Ingegneria – Alte Tecnologie, Design – Architettura, Economia – Management, tenuti in lingua inglese, seguiti da uno stage presso un’azienda italiana, che abbia già avviato o stia per avviare un progetto di internazionalizzazione.

Scopo del progetto è di rafforzare i processi di internazionalizzazione sia delle imprese che del sistema universitario italiano, mettendo a frutto quanto emerso nel corso dell’esperienza degli anni passati.

Elemento caratterizzante di “Invest Your Talent in Italy 2.0”, è costituito dall’offerta integrata di alta formazione accademica ed tirocinio in azienda.

Grazie alla collaborazione con l’Agenzia ICE, inoltre, sono stati resi disponibili fondi per finanziare borse di studio per la frequenza di corsi di laurea magistrale e master di primo e di secondo livello in inglese, che si auspica possano essere integrate dalle imprese e dalle stesse università che parteciperanno al progetto.

Modalità di partecipazione per le imprese

1. Offerta di tirocinio - Le aziende possono partecipare al progetto, senza alcun costo a loro carico, accogliendo uno studente straniero per un periodo di tirocinio, indicativamente della durata minima di 3 mesi.
L’impresa abbina l’offerta di tirocinio al corso/corsi corrispondenti al profilo aziendale e ai mercati, tra quelli proposti per l'attrazione dei talenti stranieri, che rientrano nella strategia di internazionalizzazione dell'impresa. Il Comitato Tecnico del progetto, costituito da rappresentanti dei Promotori, procede con l’abbinamento tra l’impresa e lo studente – già iscritto al progetto “Invest Your Talent in Italy” e prossimo al completamento del corso - che maggiormente corrisponde al profilo corso/mercato indicato dall’azienda.
Trattandosi di tirocini svolti nell’ambito del corso di formazione universitaria, non è prevista la corresponsione di indennità di tirocinio.
Ci si attende che l’azienda garantisca massima serietà nell’accoglienza dello studente e nello svolgimento del progetto formativo.

2. Offerta di borsa di studio e tirocinio (N.B. modalità valida solo per la selezione dei nuovi talenti, con svolgimento dei tirocini nel 2018/2019) – Le imprese possono diventare partner del progetto finanziando una o più borse di studio da abbinare al corso/corsi corrispondenti al profilo aziendale e ai mercati che rientrano nella strategia di internazionalizzazione dell'impresa. A fine del percorso formativo, il borsista svolge il tirocinio nell’azienda finanziatrice.

Le offerte per i tirocini che saranno avviati a partire da settembre 2017 (mercati proposti: Azerbaijan, Colombia, Egitto, Etiopia, Ghana, Indonesia, Kazakhstan, Messico, Turchia e Vietnam) dovranno essere confermate attraverso la piattaforma http://investyourtalent.esteri.it entro il 31 maggio 2017.

Paolo Zappasodi - 0736 273217

La Regione Marche ha prorogato al 12 gennaio 2017 il termine di presentazione delle domande per l'assegnazione dei contributi a fondo perduto per le attività di internazionalizzazione - a favore delle PMI marchigiane - previsti dal bando approvato con decreto dirigenziale n. 61 dell'11 ottobre 2016 (in allegato).

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LA MISSIONE

Confindustria, in collaborazione con ICE Agenzia, ABI -Associazione Bancaria Italiana, Unioncamere e Rete Imprese Italia e sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero dello Sviluppo Economico, organizza una missione imprenditoriale in India dal 26 al 28 aprile prossimi.

La missione, che sarà guidata dal Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, rappresenterà un’importante occasione per rilanciare la cooperazione economica ed approfondire le opportunità commerciali e di investimento per le imprese italiane dopo un periodo di rallentamento e di incertezza delle relazioni bilaterali.

PERCHE’ PARTECIPARE

Con un interscambio di oltre 7,5 Mld di euro nel 2016, l’Italia rappresenta il quinto partner commerciale dell’India tra i paesi UE, con oltre 500 imprese presenti portatrici di competenze tecnologiche e produttive.

La dimensione del mercato, la crescita della domanda, il rilancio dell’industria e degli investimenti esteri rappresentano le priorità del Governo Modi e le linee guida della campagna Make in India, lanciata dallo stesso e volta alla promozione di un vasto insieme di misure per il rilancio della produzione indiana e della sua competitività internazionale, con l’obiettivo di accrescere la quota manifatturiera sul PIL dal 15 al 25% entro il 2022.

Nuove tecnologie e collaborazioni con partner stranieri sono necessarie in ogni settore, soprattutto nei comparti industriali a più alto contenuto di conoscenza e tecnologie e il Sistema Italia può svolgere un ruolo di primo piano nel processo di industrializzazione e crescita del Paese.

I SETTORI FOCUS DELLA MISSIONE

La missione avrà carattere plurisettoriale, con un focus sui comparti:

· Infrastrutture e costruzioni (costruzioni, materiali da costruzione, engineering, logistica, impiantistica, urban design).
Il settore delle infrastrutture indiano, valutato in 126 mld di USD, è quello con il maggior tasso di espansione al mondo, e per volume si prevede diventi il terzo entro il 2030. Il Governo ha dato via a imponenti progetti di sviluppo di buona parte del sistema infrastrutturale tra cui il Corridoio Industriale Delhi-Mumbai, Il Progetto Smart Cities, la Missione ATAL per l’ammodernamento e la trasformazione urbana e progetti ferroviari per 15 mld di USD.

· Energie rinnovabili
Il settore energetico indiano è tra i più diversificati al mondo e la domanda di energia elettrica nel Paese è cresciuta ad un ritmo molto rapido. Il Governo indiano ha individuato il settore delle rinnovabili come comparto chiave per promuovere una crescita industriale sostenibile.

· Green technologies (gestione e trattamento acque e rifiuti, tecnologie per l’efficientamento energetico, green transportation e mobilità sostenibile)
A fronte della crescente urbanizzazione e delle necessità imposte dalla richiesta di una gestione efficiente dei rifiuti e delle acque, il Governo ha lanciato importanti programmi che interessano la gestione di acqua/rifiuti e, in genere, i problemi legati all’urbanizzazione. L’obiettivo è quello di migliorare la fruibilità dei servizi urbani. In quest’ottica, il Progetto “100 smart cities” punta a rendere “smart” città già esistenti che godranno di contributi governativi sulla base dei piani di sviluppo presentati.

· Automotive (design, engineering, componentistica, macchinari ed apparecchiature, tecnologie per la sicurezza)
L’industria automobilistica indiana ha stime per un fatturato di 66 mld di USD. La forte crescita della domanda è spinta dall’aumento del reddito della crescente classe media e il Governo indiano incoraggia gli IDE nel settore automobilistico, permettendo investimenti controllati al 100%. Il programma Make in India ha previsto una serie di agevolazioni soprattutto con riferimento ai veicoli elettrici ed ibridi.

· Meccanica (agricola, trasformazione alimentare, tessile, pelletteria/conceria, lavorazione pietre/marmo, ceramica, lavorazione legno, utensili/robot e automazione)
In India numerosi comparti manifatturieri stanno maturando in un’industria sofisticata e meccanizzata, offrendo enormi opportunità per il commercio di macchinari di qualità. Il settore offre, inoltre, numerose potenzialità di partnership e, dato il divario tra domanda e offerta, notevoli sono le opportunità per investimenti produttivi. I costruttori locali, infatti, hanno bisogno di sviluppare le proprie capacità per soddisfare la richiesta ed investimenti in questo settore potrebbero produrre benefici a lungo termine.

· ICT
Il settore dell’ICT e dell’elettronica è uno dei più grandi al mondo. La produzione di componenti hardware, in particolare, è spinta dalla crescente domanda interna, soddisfatta per circa il 60% dalle importazioni. Interessanti opportunità di partnership sussistono nei settori della comunicazione ed apparati per la trasmissione. Il Governo ha altresì istituito degli “Electronic Hardware Technology Parks” e Zone Economiche Speciali prevedendo una serie di misure volte a migliorare il clima per gli IDE del settore.

· Farmaceutico
Da un’indagine di mercato i farmaci per i quali la domanda e la produzione sono in crescita, risultano essere i seguenti: antiretrovirali, antidiabetici, antidepressivi, farmaci per la cura dei tumori, vaccini, farmaci per malattie gastroenterologiche e cardiovascolari; ci sono inoltre buone opportunità di collaborazioni nel campo dei trial clinici.

IL PROGRAMMA DEI LAVORI

Il programma provvisorio della Missione, di cui si rimette una prima bozza in allegato, prevede la partenza dall’Italia nella serata del 25 aprile con volo di Stato da Roma ed arrivo a New Delhi

la mattina del 26 aprile. Il pomeriggio dello stesso giorno saranno organizzati workshop e tavole settoriali nei settori focus della missione. Il giorno 27 aprile si terrà il Business Forum Italia-India,

dedicato alle relazioni politico-economiche tra i due Paesi ed alle opportunità di collaborazione e di investimento offerte dal mercato. Seguirà, nel pomeriggio, una sessione di incontri b2b con aziende indiane che avranno lo scopo di avviare contatti ed esplorare le possibili aree di cooperazione. In serata sarà previsto il trasferimento della delegazione con volo di Stato nella città di Mumbai. La mattina del 28 aprile si terrà un forum istituzionale dedicato alle opportunità di cooperazione e partnership per le imprese italiane nello Stato del Maharashtra.

A seguire si terrà la sessione di incontri b2b con le aziende locali. In serata sarà previsto rientro in Italia con volo di Stato. La lingua dei lavori sarà l’inglese.

MODALITÀ DI ADESIONE

Le aziende interessate a partecipare possono dare conferma della loro adesione entro e non oltre il 20 marzo 2017, compilando la scheda online disponibile sul sito web india2017.ice.it,

che si invita a consultare periodicamente per essere costantemente informati sugli aggiornamenti di programma, sulla documentazione disponibile e sugli aspetti logistici dell’iniziativa.

Per le adesioni ricevute oltre la data indicata non sarà garantita l’organizzazione di incontri di business.

Qualora il profilo dell’azienda italiana iscritta dovesse presentare elementi di incompatibilità o di criticità rispetto all’interesse delle controparti indiane, sarà cura degli organizzatori darne tempestiva comunicazione.

CATALOGO

Tra le azioni di comunicazione previste per facilitare i contatti con le controparti locali è prevista la realizzazione di un catalogo, in lingua inglese, con una pagina dedicata a ciascuna azienda che prenderà parte alla sessione di incontri bilaterali. Per la redazione del catalogo verranno utilizzate le informazioni riportate nella scheda di adesione come inserite all’atto dell’iscrizione.

Le aziende partecipanti dovranno inviare, contestualmente all’iscrizione, il logo (Azienda o Marchio) in formato vettoriale o in alta definizione all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ORGANIZZAZIONE E LOGISTICA

La partecipazione alla missione è gratuita; le spese di viaggio e di alloggio saranno a carico di ciascun partecipante. Sarà possibile usufruire del volo di Stato per l’intera tratta Roma - Delhi - Mumbai - Roma, o per la sola tratta interna Delhi – Mumbai. Informazioni logistiche più dettagliate con riferimento al volo di Stato, ai costi ed alle prenotazioni alberghiere, che dovranno essere effettuate dai singoli partecipanti, verranno trasmesse con successiva circolare logistica e caricate nell sito india2017.ice.it

Si segnala inoltre che SIMEST sostiene la partecipazione delle PMI a fiere, mostre ed eventi per promuovere il loro marchio su nuovi mercati internazionali extra-UE. Le imprese che partecipano alla missione potranno richiedere direttamente online (https://www.portalesimest.it/) un finanziamento a tasso agevolato delle relative spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze che potrà coprire fino al 100% delle spese preventivate.

VISTO D'INGRESSO

Passaporto: Per l’ingresso dei cittadini italiani in India è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese.

Visto di ingresso: è necessario il visto d’ingresso che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia (Ambasciata dell’India a Roma o Consolato Generale a Milano). Il modulo di richiesta per VISTO BUSINESS va compilato esclusivamente online nel sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/

Le Autorità indiane non rilasciano ai cittadini italiani visti all’arrivo in aeroporto.

Alle aziende verrà richiesto di presentare la seguente documentazione:

1. Application form debitamente compilata online e firmata disponibile sul sito (da stampare e presentare in doppia copia): http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/
2. Due foto formato 5X5
3. Lettera di invito di Confindustria (da presentare in doppia copia) da allegare alla pratica e che sarà inviata, con successiva comunicazione logistica, alle aziende che avranno effettuato l’iscrizione alla missione

4. Lettera in inglese (da presentare in doppia copia) su carta intestata dell'azienda, in cui si specifichi il settore di attività dell'azienda, i nominativi dei partecipanti alla missione e il loro ruolo all'interno della società

5. Visa fee. Il pagamento dovrà avvenire necessariamente in contanti. Si rilascia ricevuta.

Per ogni ulteriore informazione si consiglia di contattare direttamente l’Ambasciata dell’India a Roma (http://www.indianembassyrome.in) o il Consolato Generale dell’India a Milano (http://www.cgimilan.in).

Corrado Alfonzi - 0736 273216

La “International Commitments” nostro Desk in Camerun parteciperà al Salon Promote 2017 a Yaoundé dal 11 al 19 febbraio 2017 attraverso lo stand della partner Edwige Emo Tchamdjou direttrice della “Emo International Consulting” collocato all’interno del padiglione “Casa Italia” (organizzato dall’ICE e dall’Ambasciata Italiana a Yaoundé).

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