Finanziamenti

E' in via di definizione l'Avviso relativo alla Legge n. 181/89 del Ministero dello Sviluppo Economico per le "aree di crisi industriale non complessa" della Regione Marche a seguito della sottoscrizione dell'Accordo di programma avvenuta nel mese di marzo 2018.

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Con decreto del 27 settembre 2018, Ministero dello sviluppo economico ha definito i termini e le modalità per la presentazione delle proposte progettuali relative alla procedura negoziale per i temi  “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita” di cui al decreto 5 marzo 2018, al fine di dare attuazione alla Strategia nazionale di specializzazione intelligente e di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione sull’intero territorio nazionale attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative di alto profilo.

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La Regione Marche con decreto dirigenziale n. 224 del 18 settembre 2018 (pubblicato nel BURM n. 83 del 4 ottobre 2018) ha approvato un bando (a disposizione presso gli uffici di Confindustria Centro Adriatico) per l'erogazione di incentivi per le assunzioni da parte delle imprese beneficiarie del contributo di cui al DDPF 59/ACF del 31/08/2017 (bando "area di crisi" della Regione Marche) e della Circolare del MISE n. 120340/2017 (Avviso L. 181/89), per la realizzazione dei piani occupazionali previsti.

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La Camera di Commercio di Teramo, con la finalità di sostenere l'economia dei comuni interessati dalle eccezionali nevicate del gennaio 2017, ha emanato un bando per la concessione di contributi alle imprese che hanno subito danni dall'evento calamitoso risultanti da perizia asseverata.

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La Regione Marche, con decreto dirigenziale n. 143 del 16 ottobre 2018, ha prorogato alle ore 13.00 del 20 novembre 2018 il termine per la presentazione delle domande relative al bando per la concessione di contributi a fondo perduto (dal 10 al 100% delle spese ammissibili) finalizzati a favorire la nascita, il consolidamento, il rafforzamento sul mercato e la crescita dimensionale delle imprese sociali presenti nelle aree gravemente colpite dal terremoto.
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La Provincia di Fermo ha indetto un concorso dal titolo “Gener(Y)action, Nuove Idee” inserito all’interno di “Gener(Y)action Generazione Young in Azione” Progetto di innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile nell’ambito dell’avviso “Restart” dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).

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Vi ricordiamo che per richiedere il credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali (articolo 57-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e successive modificazioni), i soggetti interessati dovranno presentare entro il 22 ottobre 2018 attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate:

- la "Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta" per gli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno 2018;
- la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” per gli investimenti effettuati nell’anno 2017.

La dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nell’anno 2018 dovrà essere, invece, presentata dal 1° al 31 gennaio dell’anno 2019.

Vi evidenziamo, inoltre, che il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri con una delle FAQ pubblicate nel proprio sito internet, ha fornito importanti chiarimenti in merito alle spese ammissibili al credito d'imposta.

In particolare il Dipartimento ha specificato "che le somme complessivamente fatturate da società concessionarie della raccolta pubblicitaria sono interamente ammissibili ai fini del calcolo del credito d’imposta, in quanto costituiscono, per l’operatore economico committente, l’effettiva spesa sostenuta per l’acquisto degli spazi, prevista dall'articolo 3, comma 2, del Regolamento. Diversamente, devono ritenersi escluse dal calcolo del credito d’imposta le spese sostenute dagli operatori economici che scelgano di avvalersi di servizi di consulenza o intermediazione o di altro genere; in questi casi, si tratterebbe effettivamente di servizi “accessori”, il cui costo - normalmente evidenziabile - non può legittimamente concorrere al calcolo del credito d’imposta".

Paolo Zappasodi - 0736 273217